Cosa sono e come si trattano i fibromi penduli

I fibromi penduli sono formazioni fibromatose benigne peduncolate del derma, che possono interessare zone come l’ascella, la radice delle cosce, e il collo. Possono dare prurito oppure andare incontro a ulcerazione per traumi modesti. L’indicazione alla loro asportazione è per motivi estetici o se la loro posizione procura fastidi. Il LASER CO2 per la sua selettività d’azione è la metodica più indicata per l’eliminazione dei fibromi penduli. Infatti, il LASER CO2 permette la loro vaporizzazione con la massima precisione, senza danneggiare i tessuti circostanti. Inoltre, durante la procedura avviene contemporaneamente la coagulazione dei capillari cutanei. Non è necessario ricorrere a punti di sutura. L’esito cicatriziale è minimo e – quando presente – si limita ad una piccola zona circoscritta, leggermente più chiara della pelle circostante. La procedura di asportazione del fibroma pendulo con LASER CO2 è ambulatoriale e dura pochi minuti. Il paziente può avvertire una sensazione di calore durante la seduta e per questo motivo si ricorre all’applicazione di una crema anestetica

LASER Nd:YAG PER COUPEROSE E ANGIOMI RUBINO

Il trattamento ideale per la couperose e gli angiomi rubino è con il LASER Nd:YAG, che permette di eliminare i vasi coinvolti in un’unica seduta, senza sanguinamento e senza formazione di cicatrici nella sede coinvolta. La couperose si verifica in soggetti predisposti ed è caratterizzata dalla dilatazione dei capillari dermici sul volto. Gli angiomi rubino si presentano come dei piccoli bottoni rossi e sono evidenziabili in qualsiasi parte del corpo.  

Un alleato per combattere le smagliature: il LASER CO2 frazionato

Lorena Airaghi 18 Febbraio 2025 Un alleato per combattere le smagliature: il LASER CO2 frazionato Un alleato per combattere le smagliature: il LASER CO2 frazionato. Il trattamento delle smagliature con il LASER CO2 frazionato provoca due eventi: uno, la retrazione delle “vecchie” fibre collagene, provocando il riavvicinamento dei margini; due, la stimolazione di “nuove” fibre collagene, grazie alla stimolazione dei fibroblasti. Il risultato finale: la guarigione del derma danneggiato. Tre -quattro sedute. Sedi elettive: seno, braccia, addome, fianchi, interno coscia.

MICROCHIRURGIA LASER PER LE RAGADI

Lorena Airaghi 9 Gennaio 2025 MICROCHIRURGIA LASER PER LE RAGADI La microchirurgia LASER CO2 con scanner è in grado di guarire la ragade anale in un’unica seduta ambulatoriale, attraverso un processo di cicatrizzazione della mucosa sede della lesione. La durata del trattamento è di 4-5 minuti circa; il LASER viene utilizzato in anestesia topica; il processo di guarigione avviene in 3-5 giorni.

Tecnologia LASER e cheratosi

Lorena Airaghi 24 Novembre 2024 Tecnologia LASER e cheratosi Con il passare degli anni è molto frequente rilevare sulla pelle aree di cheratosi. Si tratta di un ispessimento dello strato corneo per un esagerato processo di cheratinizzazione. La lesione da cheratosi ha una superficie desquamante. I margini possono essere irregolari. Il colorito in genere è grigiastro. Assolutamente da non confondere con una verruca. Il trattamento della cheratosi può essere effettuato con LASER CO2. Questo tipo di metodica permette l’asportazione della lesione senza lasciare cicatrici anche in zone delicate, come il volto.

Di cosa si occupa la dermatologia infettiva

La dermatologia infettiva è quella branca che si occupa delle infezioni della cute dovute a virus, funghi, e batteri. La tecnologia LASER permette di trattare alcune di queste malattie cutanee. Ad esempio, è possibile con questa metodica la terapia delle papule e delle pustole dell’acne, causate da sovrainfezione batterica. Il LASER CO2 permette la guarigione di queste lesioni senza esiti cicatriziali. Tra le infezioni virali si evidenzia il trattamento con il LASER CO2 delle infezioni da HPV, quindi sia verruche sia condilomi. Queste manifestazioni virali possono essere vaporizzate anche in zone delicate senza esiti fibrotici. Per finire, il LASER CO2 frazionato può affiancarsi ai farmaci antimicotici per alcune infezioni fungine, come l’onicomicosi e la pitiriasi.

Che cos’è la cheratosi seborroica

Che cos’è la cheratosi seborroica Con il termine di cheratosi seborroica si indicano lesioni pigmentate benigne. Hanno eziologia sconosciuta, non virale. Sono tipiche della mezza età e degli anziani, solitamente di forma ovale o circolare. Spesso gli elementi sono multipli, di colorito bruno-giallastro, talora quasi nero. Si presentano rilevati sul piano cutaneo, a margini netti, e a superficie vegetante. Per l’aspetto untuoso traggono il nome di “seborroiche”. Infatti, con il passare del tempo si ricoprono di squame grasse, vellutate, ceree. Non vanno incontro a regressione e non hanno un’evoluzione maligna ma crescono molto rapidamente. La loro asportazione può essere fatta o per motivi estetici o per la loro posizione, che porta a un attrito continuo.

LASER CO2 PER I BASALIOMI

LASER CO2 PER I BASALIOMI Foto di basalioma del naso prima del trattamento con LASER CO2 Evoluzione crostosa dopo il trattamento di basalioma del naso con LASER CO2 Esito a un mese dall’asportazione di basalioma del naso con LASER CO2 Questa sequenza fotografica mostra un basalioma del naso trattato con LASER CO2. Con il LASER CO2 è possibile l’eradicazione della lesione cutanea senza sanguinamenti né necessità di suture. Inoltre, si raggiunge una completa guarigione in 3-4 settimane.

Cheratosi seborroica: di cosa si tratta?

Lorena Airaghi 15 Maggio 2024 Cheratosi seborroica: di cosa si tratta? La cheratosi seborroica è caratterizzata da lesioni della cute, spesso multiple, di colorito bruno-giallastro, talora quasi nero. Gli elementi solitamente sono ovali o circolari, rilevati sul piano cutaneo, a margini netti. La loro superficie è vegetante e l’aspetto è untuoso, da cui il nome “seborroica”. La causa della cheratosi seborroica è sconosciuta, non ha evoluzione maligna, e le lesioni sono tipiche della mezza età e degli anziani. Le indicazioni all’asportazione delle lesioni? Per motivi estetici o per la posizione che porta a un attrito continuo.

Il LASER CO2 frazionato per il trattamento della ragade anale

Ragade anale esterna non complicata

Lorena Airaghi 15 Aprile 2024 Il LASER CO2 frazionato per il trattamento della ragade anale Il LASER CO2 frazionato ha un ruolo nel trattamento della ragade anale esterna non complicata. Per le peculiarità di questa metodica si hanno diversi vantaggi rispetto al tradizionale elettrobisturi. Infatti, l’energia emessa dal raggio LASER non arriva ad interessare la mucosa limitrofa alla ragade e questo porta a ridurre l’estensione del tessuto coinvolto nel trattamento. Ciò permette di risolvere l’ulcerazione, senza provocare localmente un processo infiammatorio considerevole, così da evitare edema importante e perdite ematiche significative. Dopo la seduta con LASER CO2 frazionato la guarigione definitiva della ragade anale si ottiene in tempi molto più brevi rispetto all’elettrobisturi.

CENTRO DERMO CHIRURGIA LASER
CONSULTO TELEFONICO GRATUITO OGNI MARTEDÌ

Il Centro Dermo Micro Chirurgia laser offre gratuitamente un consulto
ogni martedì dalle ore 13 alle ore 14.30 al +39 3332952432 per informazioni su inestetismi cutanei e lesioni dermatologiche infettivi (condilomi, verruche …).
N.B. In nessun caso il consulto telefonico può costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica.